PRODOTTI DI FARINA DI CASTAGNO

I piatti a base di castagne che un tempo costituivano il pasto quotidiano dei montanari sono diventati l’attrattiva principale delle feste paesane; i montanari di una certa età sorrideranno oggi nel vedere i turisti fare tanta strada per assaggiare un ciaccio di farina di castagna, ricordando probabilmente i lunghi inverni in cui quel sapore accompagnava tutti i pasti della giornata, dando l’energia indispensabile per il lavoro.
La grande ricchezza della nostra montagna era infatti la castagna che costituiva, in ogni sua forma, la principale fonte di alimentazione: bollite (balotti), arrostite sul fuoco in apposite padelle bucate (frugiate), ma soprattutto essiccate e macinate per ottenere la farina, con cui si cucinavano polenta, frittelle, torte (castagnaccio), ciacci e patolle, che altro non sono che impasti di farina e acqua cotti in stampi di terracotta o ferro, detti testi.